Come trovare lavoro nel settore della ristorazione

Come trovare lavoro nel settore della ristorazione: la soluzione innovativa di Rysto

Il settore della ristorazione ha sempre rappresentato una delle principali fonti di impiego per molte persone, offrendo opportunità che vanno dalle posizioni di ingresso fino a carriere di alto livello. Con l’evoluzione delle esigenze dei consumatori e l’adozione di nuove tecnologie, le modalità di ricerca lavoro in questo campo hanno subito significative trasformazioni.

La Sfida Tradizionale

Trovar lavoro nella ristorazione può sembrare semplice a prima vista, ma la realtà è che il processo presenta diverse sfide. La competizione è feroce, e i datori di lavoro sono sempre alla ricerca di candidati non solo con le giuste competenze tecniche, ma anche con soft skills come la capacità di lavorare in team, la resilienza e l’ottima gestione del cliente. Tradizionalmente, i candidati si affidano a metodi come il passaparola, le visite dirette ai locali o le piattaforme di annunci di lavoro generiche. Tuttavia, questi metodi spesso non sono sufficientemente mirati o efficaci per mettere in contatto i lavoratori con le opportunità più adatte alle loro capacità e aspirazioni.

L’Avvento delle Piattaforme Specializzate

Negli ultimi anni, abbiamo assistito alla nascita e allo sviluppo di piattaforme di ricerca lavoro specializzate, progettate per superare le limitazioni dei metodi tradizionali. Questi strumenti digitali offrono servizi su misura per settori specifici, tra cui quello della ristorazione, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in modo più efficiente e mirato.

Rysto.com: Una Soluzione Innovativa nel Settore della Ristorazione

Rysto rappresenta una piattaforma rivoluzionaria nel mondo della ristorazione, offrendo una soluzione innovativa sia per chi cerca lavoro sia per i datori di lavoro nel settore. Questo portale specializzato facilita la connessione tra talenti e opportunità, ottimizzando il processo di ricerca e assunzione con strumenti dedicati e personalizzati. Con Rysto, il settore della ristorazione abbraccia il futuro, garantendo un incontro perfetto tra domanda e offerta in un ambiente dinamico e in continua evoluzione.

Gestione del Personale nella Ristorazione

Gestione del personale nella ristorazione: tecniche per un team motivato e produttivo

Nel settore della ristorazione, la gestione efficace del personale è fondamentale per il successo di qualsiasi attività. Un team motivato e produttivo non solo garantisce un’esperienza eccellente per i clienti ma contribuisce anche a creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante. In questo articolo, esploreremo le migliori pratiche per la gestione delle risorse umane nel settore della ristorazione, offrendo consigli strategici per la formazione e la retention del personale.

1. Assunzione Strategica

La base di un team eccellente risiede nella selezione dei suoi membri. È importante cercare candidati non solo con le competenze tecniche necessarie ma che condividano anche i valori e la visione del tuo ristorante. Utilizzare tecniche di intervista comportamentale può aiutare a identificare candidati che possiedono le qualità interpersonali e la motivazione adatte al tuo ambiente di lavoro.

2. Formazione Continua

La formazione non si ferma dopo l’orientamento iniziale. Investire in programmi di formazione continua è essenziale per mantenere il personale aggiornato sulle ultime tendenze culinarie, tecniche di servizio e normative in materia di sicurezza alimentare. La formazione può assumere varie forme, dall’apprendimento online a seminari sul posto di lavoro, e dovrebbe essere considerata un investimento nel futuro del tuo ristorante.

3. Percorsi di Carriera Chiari

Offrire percorsi di carriera chiari e opportunità di crescita può notevolmente aumentare la motivazione e la produttività del personale. È importante che ogni membro del team sappia come può progredire all’interno dell’organizzazione. La promozione interna non solo migliora la morale ma dimostra anche l’impegno dell’azienda nei confronti dello sviluppo professionale dei suoi dipendenti.

4. Cultura Aziendale Positiva

Una cultura aziendale positiva, che promuova il rispetto reciproco, la collaborazione e l’inclusività, è cruciale per mantenere un ambiente di lavoro motivante. Celebrare i successi, sia grandi che piccoli, e incoraggiare il feedback costruttivo aiutano a costruire un senso di comunità e appartenenza tra il personale.

5. Retribuzione e Benefici Competitivi

Offrire una retribuzione equa e competitiva, insieme a benefici tangibili come flessibilità negli orari, assicurazione sanitaria e possibilità di formazione, è fondamentale per attirare e trattenere talenti di qualità. Anche i piccoli gesti, come pasti gratuiti durante i turni o sconti per il personale, possono avere un grande impatto sulla soddisfazione lavorativa.

6. Feedback Regolare e Comunicazione Aperta

Mantenere linee di comunicazione aperte e fornire feedback regolare sono elementi chiave per una gestione efficace del personale. Incoraggiare il personale a esprimere le proprie idee e preoccupazioni crea un ambiente in cui tutti si sentono ascoltati e valorizzati. Le riunioni regolari del team possono servire come forum per discutere obiettivi, progressi e aree di miglioramento.

7. Work-Life Balance

Riconoscere l’importanza del work-life balance è essenziale per prevenire il burnout e mantenere un team felice e produttivo. Essere flessibili con gli orari di lavoro e promuovere pratiche sane all’interno del ristorante possono fare una grande differenza nella vita dei tuoi dipendenti.

Conclusione

La gestione del personale nel settore della ristorazione richiede un approccio olistico che consideri non solo le esigenze operative dell’attività ma anche il benessere e la soddisfazione dei dipendenti. Implementando queste pratiche, i ristoratori possono costruire team forti e motivati, pronti a offrire un’esperienza eccezionale ai loro clienti. Ricorda: un team felice è la chiave per un ristorante di successo.

lavoro stagionale estivo nel settore della ristorazione in Italia

Lavoro stagionale estivo nel settore della ristorazione in Italia

Il lavoro stagionale estivo nel settore della ristorazione in Italia rappresenta un’opportunità significativa sia per i giovani alla ricerca della loro prima esperienza lavorativa sia per professionisti esperti desiderosi di mettersi alla prova in contesti dinamici e spesso in località turistiche di grande fascino. Questo articolo esplora le prospettive, le sfide e i consigli per chi è interessato a intraprendere questa avventura lavorativa durante la stagione estiva.

Opportunità nel Settore della Ristorazione

L’Italia, con le sue coste, le sue isole e le località montane, attrae ogni anno milioni di turisti, generando una domanda elevata di servizi di ristorazione. Dal nord al sud del Paese, ristoranti, bar, gelaterie, e agriturismi cercano personale motivato per soddisfare le esigenze di una clientela variegata e internazionale. Le posizioni più comuni includono camerieri, cuochi, baristi, aiuti cuoco, e personale di sala.

Requisiti e Competenze

Per lavorare nella ristorazione estiva non è sempre necessaria un’esperienza pregressa, soprattutto per ruoli come quello di aiuto cuoco o cameriere. Tuttavia, caratteristiche come flessibilità, resistenza allo stress, capacità di lavorare in team e competenze linguistiche, soprattutto in inglese, possono fare la differenza. Per posizioni più qualificate, come quella di chef o maitre, sono richieste esperienza e specifiche competenze professionali.

Sfide del Lavoro Stagionale

Il lavoro stagionale nella ristorazione può essere impegnativo, con orari estesi e la necessità di gestire il picco di attività tipico dei mesi estivi. Inoltre, la temporaneità del lavoro richiede una buona capacità di adattamento a nuovi ambienti e team di lavoro. D’altra parte, rappresenta un’ottima opportunità per acquisire esperienza, migliorare le proprie competenze e, non da ultimo, lavorare in alcune delle località più belle d’Italia.

Consigli per Chi Cerca Lavoro

  • Inizia la ricerca per tempo: Molti locali iniziano a cercare personale già nei mesi invernali o all’inizio della primavera. Su Rysto la piattaforma per trovare lavoro nella ristorazione sono presenti molte opportunità di lavoro stagionale.
  • Curricula e lettere di presentazione: Personalizza il tuo CV e la lettera di presentazione in base al ruolo per cui ti candidi, evidenziando esperienze e competenze rilevanti.
  • Formazione: Considera di partecipare a corsi di formazione specifici, come quelli per baristi o sommelier, che possono aumentare le tue possibilità di essere assunto.

Il lavoro stagionale estivo nel settore della ristorazione offre non solo la possibilità di guadagnare ma anche di vivere un’esperienza arricchente sotto il profilo personale e professionale. Affrontato con la giusta preparazione e attitudine, può aprire le porte a future opportunità di carriera nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità.

bar robotici

Bar robotici: rivoluzionare l’esperienza di consumo nei locali moderni

L’innovazione tecnologica sta ridefinendo il settore della ristorazione, introducendo soluzioni all’avanguardia che promettono di trasformare l’esperienza dei clienti. Tra queste, i bar robotici rappresentano una delle tendenze più affascinanti, combinando l’alta tecnologia con l’arte della mixologia. Questo articolo esplora il fenomeno dei bar robotici, analizzando come stanno cambiando il volto dell’ospitalità e quali vantaggi offrono a imprenditori e clienti.

Cos’è un Bar Robotico?

Un bar robotico è un locale dove le bevande, solitamente cocktail, vengono preparate e servite da robot. Questi locali utilizzano tecnologie avanzate per automatizzare il processo di miscelazione dei drink, garantendo precisione, efficienza e uno spettacolo unico per i clienti.

Vantaggi dei Bar Robotici

  1. Precisione e Consistenza: I robot possono miscelare ingredienti con precisione millimetrica, assicurando che ogni cocktail sia perfetto ogni volta.
  2. Velocità nel Servizio: Riducendo significativamente i tempi di attesa, i bar robotici possono servire più clienti in meno tempo, migliorando l’efficienza generale.
  3. Esperienza Innovativa: L’interazione con la tecnologia offre un’esperienza unica ai clienti, rendendo la visita al bar memorabile.
  4. Riduzione dei Costi Operativi: Sebbene l’investimento iniziale possa essere elevato, i bar robotici possono ridurre i costi a lungo termine, grazie alla minor necessità di personale.

Sfide e Considerazioni

Nonostante i numerosi vantaggi, l’adozione di bar robotici presenta anche delle sfide. La personalizzazione dei drink può essere limitata, e alcuni clienti potrebbero preferire l’interazione umana tipica dei bar tradizionali. Inoltre, l’alto costo tecnologico e la manutenzione possono rappresentare delle barriere all’ingresso per alcuni imprenditori.

Il Futuro dei Bar Robotici

Con l’avanzare della tecnologia, è probabile che i bar robotici diventeranno sempre più sofisticati, offrendo un’ampia gamma di bevande personalizzabili e interazioni più coinvolgenti. La loro capacità di attrarre clienti in cerca di nuove esperienze li rende una proposta interessante per l’industria dell’ospitalità.

Nonostante l’innovazione e l’efficienza rappresentate dai bar robotici, è fondamentale riconoscere il valore insostituibile del tocco umano nell’industria dell’ospitalità. La capacità di un barista di comprendere e rispondere alle esigenze emotive dei clienti, di adattare un cocktail a gusti personali con un sorriso amichevole o un incoraggiamento al momento giusto, va oltre la semplice erogazione di un servizio. La connessione umana, l’empatia e l’interazione personale arricchiscono l’esperienza di chi frequenta un bar, creando un ambiente caldo e accogliente che nessuna macchina può replicare completamente.

Inoltre, l’arte della mixologia e l’ospitalità si basano su tradizioni ricche e profondamente radicate, che celebrano la creatività umana, l’innovazione e l’esperienza sensoriale condivisa. Questi elementi costituiscono l’essenza di ciò che rende unica l’esperienza in un bar. Mentre i bar robotici possono offrire efficienza e novità, essi non possono sostituire il valore delle interazioni umane genuine, che spesso sono il motivo per cui le persone scelgono di frequentare un bar.

Mentre accogliamo le innovazioni tecnologiche che migliorano l’efficienza e offrono nuove esperienze, dobbiamo anche valorizzare e preservare il ruolo fondamentale del lavoro umano nell’ospitalità. È l’equilibrio tra tecnologia e tocco umano che può veramente arricchire l’esperienza dei clienti, mantenendo vivo lo spirito di comunità e connessione che rende unici i nostri spazi sociali.

Futuro della Ristorazione

Il Futuro della Ristorazione: Innovazione e Nuovi Concept

Il settore della ristorazione è in costante evoluzione, spinto da innovazioni tecnologiche, cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e crescenti preoccupazioni ambientali. Mentre ci avviciniamo al futuro, emergono nuovi concept di ristorazione che promettono di trasformare radicalmente l’esperienza culinaria. Questi concept non solo puntano a soddisfare il palato ma anche ad offrire esperienze immersive, sostenibili e personalizzate. Di seguito, esploriamo alcuni dei trend più promettenti che stanno definendo il futuro della ristorazione.

Ristoranti Virtuali e Ghost Kitchens

I ristoranti virtuali, o ghost kitchens, sono cucine senza una sala da pranzo dedicata, che preparano pasti esclusivamente per la consegna a domicilio. Questo modello riduce i costi operativi e permette ai ristoratori di sperimentare diversi concetti culinari con flessibilità. In futuro, vedremo una maggiore personalizzazione delle offerte, con menù che si adattano in tempo reale alle preferenze e alle restrizioni alimentari dei clienti.

Esperienze di Ristorazione Immersive

La tecnologia sta aprendo nuove possibilità per esperienze di ristorazione immersive, dove il cibo si fonde con l’arte, la musica e la realtà virtuale per creare un’esperienza sensoriale unica. Immagina di cenare sotto l’aurora boreale in un ambiente virtualmente creato o di partecipare a una cena narrativa, dove ogni piatto racconta una parte della storia. Questi concept offrono ai commensali non solo un pasto ma un’avventura memorabile.

Ristoranti Sostenibili e a Impatto Zero

La sostenibilità sta diventando un pilastro centrale nel settore della ristorazione. I ristoranti del futuro adotteranno pratiche a impatto zero, dall’utilizzo di ingredienti locali e di stagione, alla riduzione degli sprechi alimentari e all’impiego di energie rinnovabili. Alcuni concept innovativi includono anche l’agricoltura verticale integrata, dove i ristoranti coltivano i propri ingredienti in loco, garantendo freschezza e riducendo l’impatto ambientale.

Personalizzazione Alimentata dall’Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando la personalizzazione nel settore della ristorazione. Attraverso l’analisi dei dati, i ristoranti possono offrire menù personalizzati che tengono conto delle preferenze individuali, delle intolleranze alimentari e persino degli obiettivi nutrizionali dei clienti. In futuro, potremmo vedere sistemi di IA che suggeriscono piatti in base al nostro umore o al nostro stato di salute, ottimizzando l’esperienza di ristorazione per il benessere del cliente.

Conclusione

Il futuro della ristorazione promette di essere entusiasmante e pieno di novità, con concept innovativi che spaziano dalla tecnologia all’ecosostenibilità. Questi sviluppi non solo mirano a migliorare l’esperienza culinaria ma anche a rendere il settore più responsabile e attento alle esigenze del pianeta e dei suoi abitanti. Mentre ci avventuriamo in questo futuro, una cosa resta chiara: il cibo continuerà a essere un potente mezzo di connessione, innovazione e esplorazione.

Aperitivi Vegani

Gli Aperitivi Vegani: Un’Esplorazione di Sapori e Salute

L’aperitivo, quel momento conviviale di condivisione e relax che precede la cena, sta vivendo una vera e propria rivoluzione grazie alla crescente popolarità dell’alimentazione vegana. Sempre più persone scelgono di eliminare dalla loro dieta prodotti animali per motivi etici, ambientali o di salute, e questo cambiamento si riflette anche nella cultura dell’aperitivo. Gli aperitivi vegani offrono un’alternativa inclusiva e salutare, senza rinunciare al gusto e alla varietà. Di seguito, esploreremo alcune opzioni gustose per chi desidera organizzare un aperitivo vegano.

Opzioni Salate

  • Crostini con Hummus: Una base croccante di pane tostato o grissini, accompagnata da una varietà di hummus. Dai classici ceci a versioni più creative con barbabietole, avocado o peperoni arrostiti, l’hummus è un’ottima fonte di proteine e fibre.
  • Verdure Crude e Dip: Bastoncini di carota, cetriolo, sedano e peperoni, serviti con dip vegani, come guacamole, tzatziki a base di yogurt di soia, o una salsa aioli preparata con latte di mandorla.
  • Mini Burger Vegani: Grazie ai progressi nella produzione di alimenti a base vegetale, è possibile trovare o preparare mini burger vegani deliziosi e sorprendentemente simili nella consistenza a quelli di carne, serviti su piccoli panini con una selezione di salse vegane.

Opzioni Dolci

  • Frutta Fresca con Fonduta di Cioccolato: Spiedini di frutta fresca di stagione, come ananas, fragole e banane, da intingere in una fonduta di cioccolato vegano fuso.
  • Dolcetti Vegani: Piccole porzioni di dolci vegani, come brownies senza burro e latte, cupcakes realizzati con latte vegetale e sostituti vegani delle uova, o biscotti aromatizzati con spezie e frutta secca.

Bevande

Le bevande sono un elemento fondamentale di ogni aperitivo. Oltre ai classici vini e spumanti, che dovrebbero essere verificati per la loro veganità (molti vini sono chiarificati con prodotti animali), si possono offrire cocktail a base di ingredienti vegetali, succhi freschi e mocktail innovativi preparati con sciroppi naturali, erbe aromatiche e acqua frizzante.

Sostenibilità e Inclusività

Oltre a essere una scelta etica e salutare, un aperitivo vegano è anche un’opzione sostenibile che riduce l’impatto ambientale associato alla produzione di alimenti di origine animale. Inoltre, offre un’alternativa inclusiva per amici e familiari con diverse scelte alimentari, assicurando che tutti possano godere di un momento di condivisione senza compromessi.

Incorporare opzioni vegane nell’aperitivo non solo risponde alle esigenze di chi segue una dieta vegana, ma può anche essere un’occasione per tutti di scoprire nuovi sapori e approcciare a uno stile di vita più sostenibile e consapevole.

intelligenza artificiale (IA) sta trasformando il settore della ristorazione

Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il settore della ristorazione

L’intelligenza artificiale (IA) sta trasformando il settore della ristorazione in modi inimmaginabili fino a poco tempo fa, offrendo soluzioni innovative per migliorare l’efficienza operativa, personalizzare l’esperienza dei clienti e ottimizzare la gestione delle risorse. Questo articolo esplora vari campi in cui l’IA può essere applicata nel settore della ristorazione, delineando come questa tecnologia rivoluzionaria stia apportando benefici tangibili.

Personalizzazione dell’Esperienza Cliente

L’IA può analizzare i dati dei clienti per offrire raccomandazioni personalizzate, migliorando significativamente l’esperienza di ristorazione. Analizzando le preferenze di acquisto, le scelte alimentari e le recensioni passate, i sistemi di IA possono suggerire piatti che corrispondono ai gusti individuali del cliente, aumentando la soddisfazione e fidelizzando la clientela.

Gestione Efficiente dell’Inventario

I sistemi di IA possono prevedere con precisione la domanda di determinati piatti, aiutando i ristoranti a ottimizzare le scorte e ridurre gli sprechi alimentari. Attraverso l’analisi dei dati storici e delle tendenze di consumo, l’IA può suggerire la quantità ottimale di ingredienti da ordinare, garantendo che il cibo sia fresco e riducendo i costi legati agli eccessi di scorte.

Ottimizzazione delle Operazioni in Cucina

Robot dotati di IA stanno iniziando a fare la loro comparsa nelle cucine professionali, assistendo lo staff nella preparazione dei cibi in modo più rapido ed efficiente. Questi robot possono eseguire compiti ripetitivi o pericolosi, come tagliare o friggere, liberando il personale per attività che richiedono un tocco umano e creativo.

Miglioramento del Servizio Clienti

Chatbot e assistenti virtuali alimentati da IA possono gestire prenotazioni, rispondere a domande frequenti e persino prendere ordini, offrendo un servizio clienti tempestivo e personalizzato 24 ore su 24. Questo non solo migliora l’esperienza dei clienti ma consente anche al personale di concentrarsi su compiti più complessi e gratificanti.

Marketing e Analisi Predittiva

L’IA può analizzare grandi quantità di dati per identificare tendenze e pattern nei comportamenti dei clienti, aiutando i ristoratori a creare campagne di marketing mirate ed efficaci. Inoltre, l’analisi predittiva può prevedere i periodi di maggiore affluenza, consentendo ai ristoranti di ottimizzare il personale e le risorse in base alla domanda prevista.

Sfide e Considerazioni Future

Nonostante i numerosi benefici, l’adozione dell’IA nel settore della ristorazione presenta anche sfide, tra cui preoccupazioni relative alla privacy dei dati, la necessità di investimenti significativi in tecnologia e formazione, e la resistenza al cambiamento da parte di alcuni stakeholder. Tuttavia, con l’avanzamento tecnologico e l’adattamento delle normative, l’IA è destinata a diventare un elemento fondamentale nel futuro della ristorazione.

Ricerca di Personale con Rysto

Rysto sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale per semplificare e ottimizzare la ricerca di personale qualificato nel settore della ristorazione. Attraverso algoritmi avanzati, Rysto analizza una vasta gamma di dati, dalle esperienze lavorative alle competenze specifiche dei candidati, per abbinare i ristoranti con i profili più adatti alle loro esigenze. Questo sistema non solo accelera il processo di selezione, riducendo i tempi e i costi associati al reclutamento, ma garantisce anche un matching più preciso e affidabile tra domanda e offerta di lavoro.

Conclusione

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nel settore della ristorazione sta aprendo nuove frontiere, rendendo i servizi più efficienti, personalizzati e innovativi. Man mano che la tecnologia evolve e diventa più accessibile, è probabile che vedremo ulteriori progressi e applicazioni dell’IA che continueranno a trasformare l’industria in modi ancora non completamente esplorati.

digital waiter

Nuove professioni: il digital waiter

In un mondo sempre più digitalizzato ed orientato al rinnovamento costante che il più delle volte, per fortuna, equivale ad un miglioramento delle condizioni di vita di molti di noi, è inevitabile che anche il mondo del lavoro abbia dovuto adattare molte delle sue professionalità facendone nascere di completamente nuove o plasmando mestieri storici in base alle esigenze attuali. Del resto questa è una scelta inevitabile per qualunque imprenditore o semplice lavoratore e rinnovarsi è spesso sinonimo di crescita professionale oltre che di bisogno necessario per rimanere al passo con i tempi e con le richieste della maggiorparte delle aziende, piccole o grandi che siano.
Nello specifico, negli ultimi anni si è fatta largo una nuova figura professionale che, in apparenza, può sembrare il classico mestiere che quasi chiunque – soprattutto studenti universitari – comincia a svolgere per mettere da parte qualche soldo, ma in realtà si è evoluta anch’essa in base alle mutate necessità quotidiane tanto da richiedere delle competenze specifiche e avanzate per poterla svolgere.

Chi è e cosa fa un digital waiter

Stiamo parlando della figura del Digital Waiter, quello che letteralmente dalla traduzione inglese dovrebbe essere il cameriere di un qualsiasi locale, ma che oggi assume un valore e una responsabilità ben più diversa e importante. Infatti, il Digital Waiter – volendo tradurre alla lettera il cameriere digitale – è una figura chiave all’interno di qualsiasi attività commerciale dedicata all’accoglienza e alla ristorazione che, per svolgere le sue mansioni e supervisionare la gestione di ordini, consegne e altre figure lavorative a lui affiancate e di cui è responsabile, si serve si serve degli ultimi mezzi messi a disposizione della tecnologia. Più nel dettaglio, il Digital Waiter per lavorare e interagire con le persone e le loro richieste utilizza soprattutto tablet e programmi software: infatti, è ormai sempre più normale trovare locali la cui cucina interagisce e si coordina con il personale di sala non più tramite foglietti vaganti e confusionari, ma attraverso ordini effettuati digitalmente. E non solo, perché attraverso l’utilizzo del tablet il Digital Waiter gestisce i contatti con i clienti, gli ordini dei i fornitori e le richieste che permettono di organizzare al meglio il delivery, altra grande novità che è ormai diventata d’uso quotidiano e che, ovviamente, necessita di un’organizzazione digitalmente avanzata, proprio quella richiesta a questa nuova figura professionale. Infatti, proprio in merito al delivery, il Digital Waiter è colui che coordina tutti gli ordini in entrata provenienti dalle varie piattaforme digitali, che li assegna alla cucina e a tutto il suo team e, infine, che organizza gli ordini assegnandoli ai singoli fattorini che effettueranno poi la consegna. La funzione di coordinamento del Digital Waiter tra le varie figure e mansioni che costituiscono un’attività commerciale diventa di fondamentale importanza considerando anche il fatto che egli è responsabile anche della chiusura e del reporting conclusivo di fine giornata, ovviamente da gestire il tutto tramite software.
E’ chiaro, quindi, che per svolgere una professione del genere bisogna principalmente essere dei nativi digitali che si sentono a proprio agio con i computer e che sanno anche usarli in maniera veloce ed efficiente, oltre ad avere un’avanzata abilità di gestione quando c’è bisogno di gestire più situazioni contemporaneamente.

Quanto guadagna un cuoco

Quanto guadagna un cuoco

In Italia, il cuoco è una delle professioni più svolte dagli italiani e non solo. Questo lavoro negli ultimi anni ha subito un forte aumento, perché la cucina italiana è tra le più apprezzate al mondo. La necessità di diventare un cuoco professionista, spinge tanti giovani a intraprendere questa attività, non solo per passione, ma anche semplicemente per una fonte di guadagno. Svolgere questo lavoro, anche solo inizialmente come aiuto cuoco, rende appetitoso lo stipendio che si può ricavare da esso.
Non tutti però possono essere o diventare cuochi, senza un minimo di conoscenza o un minimo di studio, affermarsi nel mondo della cucina, è molto dura, vista la tanta concorrenza.

La cucina italiana è una delle cucine più amate al mondo, perché possiede un’antica tradizione culinaria sin dall’antichità. In tutta la penisola, si trovano migliaia di ristoranti tra i più importanti e rinomati del mondo. Ristoranti con ottime caratteristiche sono possibili solo, se dietro, c è un grande sacrificio da parte del proprietario, ma sopratutto da parte del cuoco, che in questo caso riveste un ruolo importantissimo. Diventare un affermato cuoco non è cosi semplice, sempre più oggi, conta essere visibili su internet o partecipare a programmi televisivi, mentre impegnarsi e studiare, diventa una seconda scelta.

Intraprendere la strada del cuoco affermato è tutt’altro, bisogna affrontare un percorso ben più difficile. Chi sceglie questo percorso è consapevole dei sacrifici che bisogna affrontare e anche delle sconfitte che possono esserci durante il percorso.
Precisamente non possiamo dire esiste una strada che porta a diventare un cuoco di successo, ma possiamo affermare che solo la passione e la tanta voglia di imparare sono quelle più importanti. Per i giovani che scelgono questa strada, si consiglia di frequentare un’istituto alberghiero, per avere già una base formativa.

Dopo diplomati si può scegliere di frequentare un’importante accademia italiana oppure seguire uno dei tanti corsi di cucina; queste sono le basi principali per diventare un cuoco. Inoltre possiamo dire, che affermarsi come cuoco, serve tanta esperienza, questa può essere fatta solo se si ha grande passione e forza nel rincorrere il proprio sogno. Cosa importante che piace sicuramente a tutti, è quanto può guadagnare un cuoco, una volta diventato esperto e professionista. Il guadagno dipende esclusivamente dalla sua esperienza, per esempio un cuoco principiante e giovane, non potrebbe mai guadagnare quanto un cuoco con tanti anni di esperienza alle spalle.

Lo stipendio medio di un cuoco, in Italia, si aggira intorno ai 2000-2500 euro mensili. Questo varia molto da città a città, per esempio un cuoco che lavora in una piccola città può arrivare a guadagnare circa 1500 euro mensili. Al contrario invece se parliamo di una grande città turistica come Sorrento o Venezia, qui sicuramente il guadagno di un cuoco professionista può arrivare facilmente sotto i 10.000 euro mensili. L’unica cosa che di sicuro possiamo affermare, come detto prima, è la volontà nel perseguire con passione la professione di diventare cuoco, solo cosi si possono guadagnare cifre molto alte.

Quanto guadagna uno chef

Quanto guadagna uno chef

Quanto guadagna uno chef? Molti, soprattutto in anni come questi, nei quali tale professione sta vivendo un boom (complici anche le numerose trasmissioni televisive a riguardo), si pongono tale interrogativo. Una prima superficiale impressione potrebbe lasciar pensare ad un lavoro molto ben remunerato, voce confermata dalla crescita delle iscrizioni che le scuole alberghiere stanno registrando. Ma si tratta di un dato vero o falso?

La crisi del settore
Anzitutto, cosa buona e giusta sarebbe affermare che, come in ogni professione, la retribuzione di uno chef è direttamente proporzionale al suo livello di esperienza. In altre parole, uno chef esperto percepirà uno stipendio maggiore rispetto a quello ricevuto da un collega alle prime armi. Tuttavia, a sfuggire spesso e volentieri è un dato che definire allarmante significherebbe provare ad arrotondare maldestramente per difetto. In soldoni, se è vero che l’economia mondiale sta vivendo un brutto e nefasto periodo di recessione, è altrettanto vero che il settore della cucina non rappresenta affatto un’eccezione. I soldi sono sempre meno, ed ogni italiano vuol mangiare bene spendendo somme se non altro minori. Ad un occhio attento, l’accostamento appena menzionato potrebbe sembrare un singolare ossimoro, ma se a tutto questo si aggiunge una cadenza sempre minore nel frequentare tali locali, allora la crisi di codesto ambito diventa a tal punto più che giustificata. Detto questo, guai però a disperare. Chi afferma che i guadagni per gli chef sono ormai ridotti al lumicino, rischia di dichiarare una banalità. Questo perché, nonostante il periodo poco propizio possa condurre a far calare l’asticella dell’ottimisto, maggiormente realistico sarebbe dire che a terminare non sono stati i guadagni, ma i tempi delle vacche grasse, nei quali era possibile ricavare delle ottime somme anche con gestioni tutt’altro che professionali. Ogni chef, ad giorno d’oggi, deve saper coniugare il proprio lavoro con quello di imprenditore, facendo quadrare i conti e mantenendo pressoché inalterati i propri standard qualitativi.

Parola d’ordine: gavetta
Ovviamente, a giocare un ruolo di primo piano è la gavetta. Per ciò che concerne gli chef, ogni professionista che abbia l’ambizione di diventare grande non può prescindere da una gavetta lunga ed articolata, composta sia da momenti esaltanti che da batoste. Tutto questo non può che proiettarsi sulle retribuzioni, che per un cuoco appena uscito dalla scuola alberghiera raramente superano i 1.200 euro, con orari non esattamente accondiscendenti.

Guadagni dei sous chef
Il secondo step, dopo aver lasciato i livelli più “umili” della cucina, consiste nel diventare sous chef. Questa figura potrebbe essere definita come il braccio destro dello chef, con delega nel coordinare il resto dello staff. Si tratta di una posizione molto funzionale per continuare a fare pratica, senza poi contare che salendo di livello salgono anche le retribuzioni. Un sous chef guadagna infatti dai 2.000 ai 4.000 euro al mese, uno stipendio che tuttavia non è affatto esente da un fardello di responsabilità non indifferente.

Guadagno dell’executive chef
La scalata termina col diventare executive chef, il cuoco per antonomasia, colui che coordina la cucina e la disegna a sua immagine e somiglianza. Raggiungere questa vetta significa aver superato con successo tutti gli ostacoli precedenti, con una affermazione che altro non può essere che un ulteriore trampolino di lancio per una carriera luminosa. In tale fattispecie gli stipendi diventano davvero importanti. Lo retribuzione media di un executive chef va infatti dai 5.000 fino ad arrivare ai 7.000 euro.