Dal 23 al 27 Gennaio 2016 Rimini ospiterà il Sigep, manifestazione internazionale dedicata al settore gelateria e dolciario giunta ormai alla sua 37° edizione. Un appuntamento con il gusto che oltre a soddisfare il palato degli amanti dei dolci, da qualche tempo a questa parte appaga anche gli amanti del salato. Un padiglione interamente dedicato alla panificazione, pasta e pizza che completa l’offerta per gli appassionati del gusto. …e se si parla di pizza non poteva mancare all’appello Alfa Pizza l’azienda italiana che con la sua nuova linea di forni professionali a legna e gas sta spopolando nel mondo della ristorazione. Una vera e propria evoluzione in cucina ed Evolution il nome della linea, è sicuramente eloquente ed appropriato. L’intera gamma, presentata in anteprima ad [&hellip

Visita in cantina con pranzo e degustazione alle porte di Roma
Paola Di Mauro è uno di quei personaggi che un appassionato di vino non può non conoscere. Oltre a produrre vini mai banali, la “Signora del vino” incarna il sogno che tutti vorrebbero realizzare, quel sogno di passare dal lavoro di una vita al lavoro della vita. Tutto nasce quasi per caso, quando nel 1968 la famiglia Di Mauro decide di vendere la casa nella “caotica” (sic!) Fregene e acquistare una villa alle porte di Roma, in campagna e vicino al lago (di Albano), con 4 ettari di vigna intorno. Oggi il lavoro è portato avanti da Valerio e suo padre Armando che ci aprono le porte dell’azienda (e non solo). Dopo la visita alla cantina, dove potremo sentire direttamente da Valerio come nascono i [&hellip

lavorare a capodanno 2016, quando gli altri si divertono
In questi giorni molte persone si staranno chiedendo: che facciamo a capodanno? lo passiamo in strada? andiamo al ristorante? partiamo? Per altri invece festeggiare capodanno non è contemplato, piuttosto è il momento per trovare un lavoro extra e non sempre ben pagato. In tutta Italia si organizzano veglioni da Milano a Roma passando per Bologna, Firenze, Napoli ecc. e una delle cose più difficili in questo periodo è reperire personale disponibile a sacrificare una festa divertente come il capodanno. Camerieri, cuochi e barman sanno perfettamente che quando gli altri si divertono loro devono lavorare, lavorare a capodanno è una delle cose più antipatiche. Non trovarsi impreparati a dicembre è fondamentale, pubblicare annunci di lavoro per trovare capi partita o camerieri professionali disposti a lavorare. A [&hellip

Workshop per i professionisti della ristorazione a Roma
A Roma il 19 ottobre ore 15.30 presso l’Hotel delle NAzioni in Via Poli, 6 la KNOWLEDGElab PRESENTA: Training gratuito per i Professionisti della Ristorazione. FOOD AND FULL COST Analisi economica per gestire con successo insieme per apprendere le moderne tecniche di gestione e controllo per operare con successo nel settore Food & Beverage. Programma: come fare pubblicità e comunicazione il social media marketing ristorativo il revenue management per la ristorazione controllo di gestione aziendale processo di budgeting break even analysis food cost control il pricing sistemi di analisi. Relatori: MATTEO ROBUSTELLA – Formatore e consulente di organizzazione aziendale ristorativa. PAOLO LICCARDO – Dottore commercialista esperto in controllo di gestione. numero verde per info e prenotazioni: 800.18.94.83 Locandina 19-10-15 def

5 consigli per migliorare il rapporto tra cuochi e camerieri
Il lavoro nella ristorazione non è adatto a tutti e la comunicazione tra cuochi e camerieri è sicuramente uno degli aspetti più delicati. E’ un rapporto difficile quasi impossibile ma tra una litigata e l’altra se riuscirete a rispettare queste cinque regole otterrete ottimi risultati. 1 – Non giudicare il lavoro altrui In cucina come in sala c’è una gerarchia fatta di figure professionali ben definite. E’ inutile perdere tempo, per la brigata di cucina, come per quella di sala di giudicare il lavoro svolto dall’altra squadra. Un cameriere non deve mai mettere bocca su un piatto che esce dalla cucina salvo che non ci siano gravi errori e un cuoco non può mettere in discussione la gestione della sala. 2 – Non prendere ordini [&hellip

Le 10 cose da NON fare con un cameriere
Una semplice guida per avere un ottimo rapporto con il cameriere del vostro locale preferito. 1- Non pensare di essere l’unico cliente In un ristorante soprattutto in quelli più affollati il cameriere non gira mai a vuoto per la sala, pensiamo sempre che stia facendo il possibile per offrirci il miglior servizio. 2- Non chiamarlo per ordinare se non si è decisi Entriamo nel locale, abbiamo fame, vediamo mille piatti fumanti e vogliamo essere tra i primi a essere serviti, leggiamo più volte il menu, chiamiamo il cameriere e… lo facciamo stare al tavolo minuti preziosi rileggendo ancora una volta ogni portata senza essere decisi. 3- Non chiedere gli ingredienti e/o i procedimenti di cottura di tutti i piatti Premesso che ogni menu deve avere [&hellip

Il cliente straniero è tenuto a pagare l’IVA?
Nel servizio di somministrazione di alimenti e bevande l’IVA è sempre dovuta, anche da parte dei clienti stranieri. Nel caso di vendita di prodotti alimentari o di altro tipo, l’applicazione o meno dell’Iva è legata alla tipologia del cliente: se è privato o professionista, se è europeo o extra-europeo. E’ bene ricordarsi che nel conto del ristorante va sempre conteggiata l’Iva, anche se il cliente è straniero; gli unici a non applicare l’Iva sono i ristoratori di Livigno e Campione d’Italia. E’ utile sapere che l’Iva sulle prestazioni di somministrazione nei ristoranti e bar e sui cibi confezionati è del 10 % mentre l’Iva sulle bevande è del 22 %. Quindi se un cliente straniero ci chiede di togliere l’Iva noi cortesemente dobbiamo rispondere che [&hellip

Ristorazione italiana all’estero
Punto di forza del made in Italy all’estero è certamente la ristorazione. Portare la qualità gastronomica propria della dieta Mediterranea tanto cara al Belpaese, è da molti anni la mission di decine di ristoratori, che hanno deciso di esportare la ristorazione italiana all’estero allo scopo di proporre piatti della tradizione e farli conoscere unitamente alle materie prime utilizzate per realizzarli e alla cultura che si cela dietro ad ogni preparazione. Dall’Inghilterra agli Stati Uniti, dalla Germania all’Olanda, sono moltissimi i Paesi, europei e non, nei quali la ristorazione italiana va per la maggiore: un trionfo di ristoranti ma anche negozi che propongono materie prime made in Italy importate direttamente dall’Italia, in quella che appare come una ristorazione frammentata ma diffusa in modo capillare nel mondo. [&hellip

Certificazione HACCP
E’ pratica obbligatoria, per le aziende operanti nel settore alimentare o nelle quali i lavoratori siano a stretto contatto con alimenti o bevande, certificare il proprio adeguamento alla normativa HACCP. Si tratta di un sistema di autocontrollo igienico introdotto dall’Unione Europea nei pubblici esercizi e nelle industrie alimentari, allo scopo di dimostrare il rispetto delle leggi europee e nazionali in materia di igiene alimentare, adottando un’azione di autocontrollo dei rischi igienico-sanitari nonchè di verifica sul prodotto alimentare, allo scopo di prevenire rischi di alterazione delle sue caratteristiche o di contaminazione a causa di fattori esterni. Avvalendosi del supporto di professionisti del settore, è possibile ottenere una valida certificazione HACCP, la quale stabilisce che il responsabile dell’azienda abbia garantito che ogni fase del processo produttivo di [&hellip
Cooking 2.0
Multimedia, social ed innovazioni tecnologiche la fanno da padroni in cucina. MasterChef, Bake Off, La prova del cuoco, Cucine da incubo e i Re della griglia sono solo alcuni esempi di show e talent legati al mondo della cucina. Negli ultimi mesi l’interesse nei confronti di queste trasmissioni sia in Italia che nel mondo sta avendo una fortissima risonanza sia in ambito televisivo che sui social networks. Le tendenze e gli interessi stanno evolvendo, le persone che vanno in un locale per mangiare non si aspettano più solo del buon cibo ma un modo di cucinare spettacolare. Si aspettano una serata dagli aromi coinvolgenti ed uno chef che prepari con grande maestria ed arte davanti ai loro occhi piatti con sapori unici e dalla presentazione [&hellip
