OmniChannel customer experience, omnicanalità nella ristorazione


Come in tutti i settori, le nuove tecnologie di marketing hanno un’importanza fondamentale; l’omnichannel customer experience è una di queste e permette di ottenere risultati apprezzabili anche nel campo della ristorazione.

 

Cos’è l’omnicanalità

Questo metodo consiste nel monitoraggio costante delle interazioni che un cliente ha con uno specifico brand. Nell’ottica delle più recenti strategie di marketing, l’omnicalità permette di avere un profilo ideale della clientela e di poterla selezionare per l’invio di proposte mirate, con le quali sia più semplice concludere le potenziali transazioni; il sistema è vantaggioso per entrambi i soggetti e si basa sulla reciproca soddisfazione.
L’omnicalità in ogni caso non riguarda in modo specifico solo il marketing, ma abbraccia altri aspetti non meno importanti, che coinvolgono direttamente l’organizzazione interna di un’azienda e il rapporto diretto con il cliente, anche attraverso il più classico dei modi, cioè all’interno dei negozi.

 

Omnichannel customer experience e ristorazione

Vediamo ora in cosa consiste l’omnicanalità nel campo della ristorazione.
Per quanto riguarda il marketing e il rapporto con gli utenti attraverso i canali internet, nella ristorazione è diventato importante delucidare i clienti sulle caratteristiche principali di ogni piatto, garantendone gli ingredienti, l’anallergicità, l’utilizzo o meno di prodotti che possono causare intolleranze, i valori proteici e vitaminici, nonché molti altri aspetti che di fatto facilitano le transazioni.
Ma la omnichannel customer experience è importante anche per gestire tutti gli aspetti organizzativi: un esempio pratico consiste nella gestione degli ordinativi attraverso la rete, i quali possono prevedere differenti modalità di pagamento, nonché predisporre la consegna direttamente all’indirizzo del cliente o la possibilità di ritirare i prodotti in loco pochi istanti dopo che sono stati preparati.
Questi aspetti ovviamente piacciono molto a tutti gli acqurenti, i quali sono in tal modo sempre più invogliati ad usufruire del servizio e in molti casi a non poterne più fare a meno.
L’omnicanalità, grazie all’utilizzo di un computer e di un software apposito, permette inoltre di gestire al meglio il magazzino, monitorando con precisione la disponibilità delle scorte o viceversa l’eventuale eccesso di una certo tipo di prodotti, con un conseguente spreco sia di denaro che di materia prima. Il sistema consente inoltre di verificare il processo di lavorazione, che in questi caso è riferito al coordinamento in cucina, all’organizzazione di sala, alla collaborazione fra i vari reparti, in modo che tutto funzioni nel modo migliore sia in termini di velocità nel servizio, sia di qualità offerta ai clienti.
Questa serie di operazioni è attualmente quanto di meglio si possa fare per gestire un’attività di ristorazione e soprattutto per avere una continua evoluzione del locale. Molte attuali catene di ristorazione, a fronte di un certo investimento iniziale, sono riuscite in questo modo ad aumentare notevolmente i fatturati, trasformando aziende a gestione familiare in vere e proprie società per azioni.

 

Alcuni dati sull’omnicanalità

I clienti che sfruttano tecnologie di omnicanalità sono in costante aumento e sono attualmente il 67% della popolazione italiana che ha un età anagrafica maggiore di anni 14.
Contrariamente, le aziende che sono strutturate al 100% sulle tecnologie omnichannel sono solo l’8% del totale; questa è la principale ragione che dovrebbe invogliare ogni imprenditore a perseguire questa strada, che potrebbe ancor di più essere una soluzione vincente per il proprio business.