Quello di César Ritz è un nome universalmente noto, conosciuto da tutti coloro che lavorano nel campo dell’ospitalità (molte strutture, molti istituti scolastici e professionali sono a lui intitolati) ma anche dai non addetti ai lavori. La fama degli hotel Ritz è tale, infatti, che la catena alberghiera è diventata, nell’opinione comune, sinonimo di lusso e di eccellenza. A questo proposito, al signor Ritz, già alla fine dell’800, venne attribuito il soprannome di “re degli albergatori” e “albergatore dei re”, proprio per sottolineare il livello dei servizi delle sue strutture e il prestigio dei clienti che aveva l’onore di ospitare. César Ritz, cameriere svizzero proveniente da una modesta famiglia contadina, è l’uomo che ha costruito un vero e proprio impero del lusso ma è anche [&hellip

Le app: un valido aiuto per clienti e ristoratori
Grazie a software, programmi e applicazioni ( in breve, app) varie, oggi con il telefonino si può fare davvero di tutto e questo semplifica di molto l’esecuzione di alcune semplici attività che però richiedono tempo. Checché se ne dica, al di là delle solite polemiche sull’abuso che spesso se ne fa, bisogna ammettere che gli smartphone e i tablet hanno cambiato, se non le nostre vite, sicuramente le nostre abitudini. Esistono applicazioni per ogni gusto ed esigenza, quelle per informarsi sul tempo o su ciò che succede nel mondo, quelle per lo svago, quelle per gestire il lavoro, i viaggi, il tempo libero. E ovviamente non potevano mancare le app su cibo e dintorni: ristoranti tradizionali, etnici, pizzerie, osterie, bar… oggi quasi tutto il mondo [&hellip

Creatività e stile in tavola: l’arte di impiattare
“ Impiattare ” è un termine tecnico strettamente legato al mondo della cucina e della ristorazione ma da qualche tempo è entrato nell’uso comune, essendo spesso utilizzato da chef e conduttori di programmi televisivi. Tutti sappiamo più o meno cosa significhi, o perché ne abbiamo sentito parlare in tv o per esperienza diretta: sarà capitato a molti di andare in un ristorante e vedersi servire un piatto con una presentazione particolare ed elaborata. Ma per essere più specifici, secondo quanto riportato dal sito Treccani.it, il verbo impiattare sta a significare esattamente: “allestire preliminarmente in cucina, con gusto e intenti coreografici e decorativi, il preparato gastronomico dentro ciascuno dei piatti da servire in sala ai commensali”. Possiamo a buon diritto definire l’attività di impiattare un’arte, si [&hellip

Vino e crisi. Nuove abitudini, nuove tendenze
Se negli Stati Uniti il consumo di vino è da sempre legato a categorie e ambienti sociali più elevati, in paesi come l’Italia o la Francia il nettare degli dei si presta tradizionalmente a un uso diffuso e quotidiano, indifferentemente dal ceto sociale di appartenenza. Ma in tempi di crisi tutto cambia, cambiano i consumi, ovviamente, e di conseguenza le abitudini, rendendo necessario un ridimensionamento di tutti i comparti produttivi e di quelli dei servizi. Se negozi e supermercati tentano di adattarsi a questo periodo in cui la cinghia è sempre più tirata e affrontano il calo dei consumi con sconti e offerte, vediamo come viticoltori, ristoranti e enoteche si adeguano ai nuovi standard. Negli ultimi anni, per far fronte alla diminuzione dei consumi e [&hellip

6 trucchi per un aperitivo perfetto
L’aperitivo, ormai già da qualche anno, è entrato a far parte delle abitudini quotidiane di una buona parte della popolazione italiana. Un vero e proprio rito sociale che si celebra alla fine di svariate ore di lavoro, per concludere in modo rilassato e in buona compagnia la parte più stressante della giornata. Dalle grandi città del nord, Milano in testa, l’happy hour ha colonizzato tutta la penisola conquistando soprattutto un pubblico giovane, nella maggior parte dei casi mondano e modaiolo, che poco prima dell’ora di cena si ritrova attorno a un tavolino, con un bicchiere da sorseggiare e stuzzichini da sgranocchiare. L’aperitivo è diventato così un’occasione ghiotta per bar, enoteche e locali di vario genere che, con una spesa contenuta, riescono ad attrarre frotte di [&hellip

Vademecum del perfetto receptionist
Il receptionist è una figura professionale il cui operato è imprescindibile per il buon funzionamento di ogni hotel, albergo o bed&breakfast che si rispetti. Il termine inglese receptionist deriva da “reception”, che letteralmente possiamo tradurre con “ricezione”. In effetti la funzione di questo professionista è proprio quella di ricevere e accogliere clienti e ospiti all’interno della propria struttura, grande o piccola che sia. Sebbene questa possa sembrare un’attività non troppo difficile da svolgere e che non richiede competenze particolari, in realtà si tratta di un lavoro complesso e di grande responsabilità che racchiude numerose e differenti mansioni. I compiti del receptionist sono diversi e vari, ma per praticità possiamo suddividerli in due categorie: le attività legate all’ambito contabile e amministrativo, e le attività più specificamente [&hellip

Pellegrino Artusi. Quando il cuoco diventa detective
Pellegrino Artusi (1820 – 1911), letterato e gastronomo, deve la sua notorietà al fatto di essere l’autore di un libro considerato ancora oggi il ricettario della cucina italiana per antonomasia. Il trattato La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene, stampato nel 1891 con una prima tiratura di 1000 copie, fu un successo con pochi precedenti all’epoca, un vero e proprio bestseller, o meglio un longseller se consideriamo che negli anni Trenta del ‘900 continuava ad essere il libro più letto dagli italiani dopo I promessi sposi e Pinocchio. Il successo del libro fu inaspettato per lo stesso Artusi, reduce da un paio di flop piuttosto avvilenti: due testi di critica letteraria (La vita di Ugo Foscolo e Le osservazioni in appendice a trenta [&hellip

Hotel 2.0. Come raddoppiare gli ospiti con 10 web strategies
Al giorno d’oggi imprese e realtà commerciali, e in particolar modo hotel e strutture ricettive, non possono permettersi il lusso di condurre con successo le proprie attività prescindendo dalla presenza sul web. Anzi, essendo le imprese che più di tutte le altre basano il loro lavoro sull’ospitalità e sulla relazione con le persone, hotel, b&b, affittacamere e co. devono necessariamente confrontarsi con la rete e con tutti gli strumenti che essa offre in termini di condivisione, socialità e comunicazione, dunque non solo siti internet vetrina ma anche e soprattutto social network, social media, forum tematici etc. Internet è ormai la principale fonte a cui si attinge per ottenere informazioni, è il luogo prediletto per scambiare opinioni e, negli ultimi anni, è diventato anche il principale [&hellip

La carta dei vini
La carta dei vini rappresenta l’assortimento della cantina di un ristorante e riflette, insieme al menu, l’identità di un locale. E’ importante quindi saperla costruire per poter promuovere al meglio la proprio proposta enologica. Ogni ristoratore sceglie le etichette dei vitigni che preferisce, che considera più adatte alla sua proposta culinaria o che ritiene più in linea con il suo pubblico-target di riferimento. Utilizziamo volutamente il termine “target”, parola principalmente legata al mondo del marketing, proprio perché la carta dei vini deve essere pensata, ideata e costruita con la consapevolezza che svolgerà un ruolo fondamentale proprio a livello di comunicazione e promozione. Una buona carta dei vini può diventare un importante strumento promozionale che va quindi studiato appositamente e curato nei dettagli. Bisogna inoltre ricordare [&hellip

Le varianti del caffè: 5 intepretazioni
Il caffè (espresso) è un piacere e un rito, soprattutto italiano. Negli ultimi anni sono state create molte varianti del classico espresso in tazza, che impiegano solitamente la panna, la crema di latte, il liquore o la cioccolata. Si aggiunge così un pizzico di inventiva per accontentare chi ama il caffè ma, prendendolo tutti i giorni, ogni tanto ha voglia di sperimentare qualche nuovo accostamento. – Mocaccino E’ una variazione del cappuccino, solitamente servito in bicchieri di vetro in modo che il gioco di strati formato dagli ingredienti sia visibile al cliente. Viene realizzato aggiungendo al caffè e latte anche panna e cioccolato (a volte al posto del cioccolato viene usato del liquore al cioccolato) e talvolta guarnito con una spruzzata di cacao. – Marocchino Il [&hellip
